La Camicia dell'Uomo Contento

 

La camicia dell’uomo Contento 

Burattini, narrazione, clown e... altro 

 

C'era una volta un re che aveva tutto, o quasi tutto, ma non era mai contento.
Lo spettacolo prende ispirazione da un antica fiaba della tradizione popolare friulana, raccolta da Italo Calvino in "Fiabe Italiane". L'idea è quella di provare a dire ai bambini che per essere contenti non serve avere tutto di più, ma basta accontentarsi di quello che abbiamo già. Gli amici, la salute, il volersi bene e....., un messaggio tanto piccolo ma tanto grande in questo periodo di consumismo esasperato. Lo spettacolo è a tecnica mista, un po' di burattini, un po' di clawnerie e un po' di animazione, che non guasta mai. Dura circa cinquanta minuti, ed è adatto a un pubblico misto. 

Le Favole dove Stanno 

…il Signor Cosimo racconta le favole del Signor Gianni Rodari

 Lo spettacolo è liberamente tratto dalle favole di Gianni Rodari. L’attore gioca a raccontarle attraverso l’uso di pochi oggetti. Sulla scena prendono vita personaggi che raccontano la propria storia: Martino, Brumilde, Frugolò, il vecchio signore e Pinocchio …ma non quello che conosciamo tutti, bensì un altro Pinocchio che si era fatto tutto da sé. Attraverso le favole il narratore richiama alcuni valori importanti: il coraggio della scoperta, la capacità di critica, l'importanza della libertà, il senso della convivenza, la pace, la solidarietà. Il leit-motiv rimane coerente con l'idea dell'autore: le favole divertono anche se non finiscono sempre con una bella festa.

Storie da due soldi Bucati

Immaginiamo un teatro o una piazza rumorosa, immaginiamo  un pubblico e un racconta storie con tante storie da raccontare, e infine  immaginiamo di diventare uno dei  protagonisti di una delle storie raccontate.

Adesso mettiamoci un briciolo di fantasia una spolverata di creatività e una spruzzata  di ironia  e … lo spettacolo è servito. 

Storie da due soldi Bucati è uno spettacolo dove il narratore gioca con il pubblico nella messa in scena dello stesso. Il tutto è cucinato con un ritmo così  incalzante che gli spettatori coinvolti sembrano far parte  del cast degli attori. 

Ogni storia dura quindici minuti circa, pertanto lo show può essere rappresentato in più volte nell’arco della giornata, oppure se si vuole può essere rappresentato tutto in una volta la durata in questo caso è di circa un ora. Necessità tecniche: corrente elettrica  Richiesta fondamentale: cuore aperto e orecchi per ascoltare

La Bibliotecaria Rapita  e le Altre Storie

spettacolo di animazione e Teatro

  • ...Costanza Gentilucci - che sarei io - l’affascinante bibliotecaria, un giorno venne rapita  da una banda di cattivi briganti 

Lo spettacolo si compone di due precisi momenti, uno teatrale, dove l’attore presenterà il personaggio offerto dal libro, la signorina Gentilucci, in maniera prettamente clownesca; il secondo dove i bambini verranno chiamati a partecipare attivamente, trasformandosi negli altri personaggi offerti dalla storia. Il libro quindi diventa testo immediato per uno spettacolo realizzato dai bambini offrendo così una divertente ed utile opportunità di uso del testo scritto. Nello spettacolo vengono animate le storie tratte dai libri ;  LA BIBLIOTECARIA RAPITA di Margaret Mahy e Quentin Blake edizioni Bibliografica Una casetta troppo Stretta di Iulia Donaldson e Axel Scheffler Emme Edizioni , La casa di Tre Bottoni Di gianni Rodari Venti Storie più Una Editori Riuniti. 


La Principessa Musona

Spettacolo di intrattenimento per tutti 

 

...la principessa piange e si strugge,
il re lacrima e rugge che disperazione che disperazione ci vorrebbe una soluzione. In tanti proveranno a cacciar la tristezza a sua piangente altezza.  Ma la principessa non ride e non molla sembra abbia la bocca cucita con la colla finché finalmente dal pubblico verrà chi ridere a crepapelle la farà. 

 
L’animazione  spettacolo è una libera interpretazione della fiaba della tradizione popolare friulana Pa’ tachiti là, riscritta anche da Calvino con il titolo di Qua quà attaccati là e raccolta dai fratelli Grimm con il titolo di Cigno appiccica!. 

 La storia narra di una principessa tanto bella quanto triste piangeva sempre, In molti avevano provato a farla ridere, ma niente lei piangeva sempre. Finché un giorno un giovane contadino parti dal suo villaggio e….. 

 Lo spettacolo alterna momenti di animazione a pezzi teatrali veri e propri, con ritmi tanto incalzanti che alcune volte lo spettatore coinvolto sembra veramente far parte del cast degli attori. Il gioco dei ruoli si scardina, per lasciare spazio a nuove dinamiche: l'attore rinuncia alla sua aura di protagonista, liberando il desiderio di partecipazione dello spettatore il quale si trova finalmente dalla “altra" parte.  

 La durata dello spettacolo dipende direttamente dalla risposta del pubblico  dal rapporto che l’attore riesce ad istaurare con lo stesso e dall’età del pubblico presente. Indicativamente lo spettacolo dura quarantacinque minuti